STELLE DI CANNELLA - ::: Rete Civica del Comune di Guastalla :::

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Helga Schneider

STELLE DI CANNELLA

Salani

 

TITOLO: STELLE DI CANNELLA

AUTRICE: HELGA SCHNEIDER

CASA EDITRICE: SALANI EDITORE

Il libro narra la storia di due grandi amici: l' ebreo Fritz ed il tedesco David. Questa amicizia cominciò ad incrinarsi quando il giorno delle "SEQUESTRE EBREE" la sorella di Fritz venne picchiata da un soldato tedesco che la credeva ebrea, ma in realtà era Tedesca.

Da quel momento in poi la famiglia di David iniziò ad odiare quella di Fritz. Tra le due case fecero costruire un muro con sopra il filo spinato.

Riusciranno a sopravvivere entrambi alla guerra? Dopo il conflitto i due ragazzini torneranno ad essere amici come una volta?

Le frasi sono semplici e non troppo lunghe

Io consiglierei la lettura di questo libro perché parla della storia di due ragazzi della nostra età in un' epoca più difficile

VOTO: 5 su 5

FRATTINI ANDREA

1E Scuola Secondaria di Primo Grado "F.Gonzaga"

 

Stelle di cannella 

di Helga schneider 

C. E.: SALANI editore

Questo romanzo racconta la storia di un bambino ebreo di 9 anni, David, e del suo amico tedesco Fritz durante l’ascesa al potere di Hitler.

Fritz a causa degli insegnamenti nazisti alla scuola militare “Jungvolk” inizia ad odiare, maltrattare e perseguitare David. Fritz non vuole che Koks, il gatto nero di David, si incontri con la sua gatta Muschi. Racconta  anche la storia dei famigliari di David, che essendo ebrei perdono il  proprio lavoro e il rispetto dei concittadini tedeschi. Spiega la meschinità da parte dei tedeschi nei confronti degli ebrei. Anche Lene, la sorellastra tedesca di David, che all’inizio si schiera dalla parte degli ebrei poi abbandona addirittura la propria famiglia di ebrei.   

Questo libro mi ha reso triste, io non capisco come mai Fritz e i tedeschi diventino così cattivi e meschini nei confronti degli ebrei a causa delle ideologie di un solo uomo.

Voto: 3

NICOLA MARASI

1^C Scuola Secondaria di Primo Grado "F.Gonzaga"

 

Autore: Helga Schneider

Titolo Stelle di cannella

Casa editrice: Salani

Epoca: dal 1900 in poi

Personaggi: David, Fritz, Rauch , Koks, Mushi, Jutta, Vicki, Berty.

Il libro parla di due ragazzi che si chiamano David e Fritz e possiedono due gatti. Loro sono di religione diversa, ma continuano ad essere amici. A causa del razzismo si separano e la loro amicizia finisce.

Il mio giudizio è 2/5.

Stoenescu Sebastian Daniel

1^E Scuola Secondaria di Primo Grado "F.Gonzaga"

 

Titolo: Stelle di cannella

Autore: Helga Schneider

Casa editrice: Salani

Stelle di cannella è un libro interessantissimo, ma il suo difetto è che all'inizio è un po' noioso. Parla di una famiglia ebrea durante il regime fascista di Hitler. Questa famiglia è composta da madre, padre, figlio, figlia che che devono combattere contro i nazisti. Il figlio aveva un amico tedescoche appena Hitler si candidò dall'amico, per non parlare della figlia pichiata a sangue. Se vorrete scoprire come farà a sopravvivere questa famiglia lo scoprirete leggendo questo libro scritto in modo dettagliato e preciso.

VOTO: 4/5

Samuele Herni

1^E Scuola Secondaria di Primo Grado "F.Gonzaga"

 

Il libro "Stelle di cannella", dell'autrice Helga Schneider, racconta di come la vita di David e del suo gatto sia cambiata all'ascesa del partito nazista in Germania. Fritz, il migliore amico di David, durante questo periodo è cambiato a causa della Jungvolk, una specie di scuola, non per ebrei, dove insegnano che la razza ariana è l'unica ad esistere. Lene, la sorellastra di David, essendo ariana, sposa il noto architetto Berty Winterloh e trascura la sua vera famiglia carica di problemi. Ora per David non rimane più niente: ha perso sua sorella e perfino il suo amico Fritz, ma con il tempo le cose si aggiusteranno...
Il lessico è difficile, i periodi piuttosto complicati e il ritmo è abbastanza lento.

Poche sono le descrizioni.
Il libro è un romanzo storico-sociale che mette in luce le emozioni e sentimenti.
L' autrice vuole trasmettere un messaggio molto importante,cioè che nel mondo apparteniamo tutti a un 'unica razza!!
Un periodo che mi ha colpito molto è :-" Voglio morire,voglio morire!!!!!- urlò David al ritorno da scuola"......Mi ha colpito perchè spiega la disperazione
del ragazzino, la sua voglia di sfogarsi.
Io consiglierei la lettura ai miei compagni perchè è un libro ricco di emozioni e di lezioni da apprendere.
Voto 5/5 

Giulia Copelli

1^C Scuola Secondaria di Primo Grado Istituto Comprensivo "F.Gonzaga"

 

AUTORE: Helga Schneider

TITOLO: Stelle di Cannella

CASA EDITRICE: Salani Editori

PAGINE: 117 pagine

A Wilmerdorf vivevano tutti insieme felici, Fritz Rauch e David Korsakov erano i due migliori amici finché con l’avvento del nazional-socialismo a del suo antisemitismo David deve subire le torture di Fritz che lo picchia e lo maltratta. A David viene vietato anche di entrare nelle case degli altri perché ebreo. Anche il suo gatto Koks, un gattone nero che seguirebbe David ovunque, viene maltrattato perché ritenuto “gatto ebreo” e gli viene vietato di gironzolare di qua e di là, ovviamente sempre da Fritz che una volta persino gli spara e lo ferisce gravemente.

I genitori di David chiedono di poter andare in America e stanno aspettando una risposta, che tarda ad arrivare.

STILE: il lessico è abbastanza facile,  solo che alcune volte si fa confusione con tutti i nomi.

RITMO: è in alcune parti molto veloce , fa veramente tenere il fiato sospeso, in altre parti un po’ meno,  però è sempre veloce.

DESCRIZIONI: le descrizioni sono molte.

GENERE: romanzo.

CITAZIONI: “Una veemente nevicata aveva imbiancato i tetti delle tre case allineate come perle di una collana: a sinistra, in rigoroso stile vecchia Germania, quella del poliziotto Rauch, a destra l’elegante villa dell’architetto Winterloh e nel mezzo la graziosa costruzione vagamente Jugendstil del giornalista Korsakov.”

L’autore secondo me aveva intenzione di far capire il male che Adolf Hitler aveva ficcato nella testa dei tedeschi. E secondo me ci è riuscito benissimo; inoltre Helga Schneider  era proprio cresciuta nella Germania Nazista,  solo che era più vicina al Führer perché aveva una zia che lavorava nel ministero di Joseph Gobbels, ministro della propaganda legato ad Hitler.Scrisse altri libri come: “Io, piccola ospite del Führer”.

Io ne SCONSIGLIO vivamente la lettura per chi è sensibile e per chi ama gli animali, vi consiglio di NON leggerlo!!

Brando Bagnoli

I^ Scuola Secondaria di Primo Grado Istituto Comprensivo S. Orsola