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Helmut Sakowski

GRAZIE DEI TOPI

Salani

 

Grazie dei topi

Autore: Helmut Sakowski

casa editrice: salani

Raoul, dopo il divorzio dei suoi genitori, si trova diviso tra città e campagna. Nel primo c'è una vita frenetica, nell'altro la saggezza contadina. In mezzo, il suo gatto Munzo, che gli mostra affezione deponendogli dei topi vicino al letto. Grazie a questo gesto e al suo affetto, Raoul riuscirà a mantenere la giusta visione delle cose?

Voto: 4/5 perchè è un libro molto realistico.

Singh Amanpreet

1^E Scuola Secondaria di Primo Grado "F.Gonzaga"

 

il protagonista della vicenda si chiama Raoul. Racconta del divorzio tra i suoi genitori e si trova sballottato tra campagna e città.

Ma per fortuna c'è il suo gatto Munzo che è il suo migliore amico. Ogni sera, Munzo lo consola portandogli sempre ai piedi del letto un topo:1 per Raoul e 1 per Munzo.

Lo stile è semplice e i periodi brevi.

Ne consiglio la lettura perchè incita il lettore a scoprire la fine della storia.

Voto:5/5

Matteo Donelli

 

Il libro “Grazie dei topi” dell’autore Helmut Sakowski è edito dalla casa editrice Salani-Gl’Istrici e narra di Raoul Pochintesta, un ragazzino costretto a vivere tra la casa del padre e quella della madre, poiché i suoi genitori sono separati. A casa di suo padre fa amicizia con un gatto di nome Munzo, il quale gli farà vivere tante avventure. Il romanzo presenta un lessico semplice, ha un ritmo veloce ed abbastanza descrizioni. Secondo me, l’autore si prefigge l’obiettivo di far divertire. Consiglio la lettura del libro perché è molto divertente.

Voto:4 su 5

Davide Branchini

1^C Scuola Secondaria di primo grado "F.Gonzaga"

 

Autore:  Helmut  Sakowski, 

Grazie  dei  topi (Salani - Gl'istrici).

Raoul dopo che i genitori si sono separati viene continuamente spostato da città e campagna. Raoul si sentirà meglio con il padre e i nonni paterni in campagna, che con la madre e i nonni materni in città: perché in campagna troverà il suo migliore amico che è un gatto di nome Munzo, e ogni notte, mentre Raoul dorme, gli mette dei topi ai piedi del letto. Invece in città suo nonno dice molte parolacce e lui e sua moglie disprezzano i genitori del padre di Raoul per come lo vestono e come lo crescono. Alla fine...

Il lessico non è molto difficile, è veloce da leggere con molte descrizioni.

L'autore cerca di esprimere in un libro che anche se i genitori si separano non bisogna abbattersi perché non li perderete mai.

Consiglio questo libro a chi ha i genitori divorziati perché contiene consigli utili.

Il mo voto è 4

Andrea Miari

Scuola Secondaria di Primo Grado S:Orsola

 

 

AUTORE: HELMUT SAKOWSKI 

TITOLO: GRAZIE DEI TOPI 

CASA EDITRICE: SALANI GL’ISTRICI

Questo romanzo parla di Raoul, un bambino di otto anni, che ama la campagna, gli animali e si interessa alla natura. I genitori di Raoul divorziano di nascosto, durante l’estate, sua madre si risposa e lui deve andare a vivere in città, molto lontano dai nonni e dalla campagna. Porta con sé di nascosto il gatto Munzio e per accudirlo non va a scuola per alcuni mesi.

L’episodio più significativo è quando Munzio porta i topi a Raoul nella sua camera.

L’autore vuole parlare di cosa provano i bambini quando i genitori divorziano.

Consiglio la lettura perché è molto interessante.

Voto: 5

NICOLA MARASI

1^C Scuola Secondaria di primo Grado "F.Gonzaga"

 

Titolo: Grazie dei topi

Autore: Helmut Sakowski

Casa editrice: Salani

Il libro narra la storia di un ragazzino di nome Raoul Pochintesta il quale si accorge che il matrimonio dei suoi genitori non è come una volta. Viene costretto a vivere un po' in campagna e un po' in città. Fa amicizia con il gatto di sua nonna, Munzo, che ricompensa il suo affetto portandogli del cibo: topi! Raoul si ritrova in una scuola di città a raccontare le avventure di campagna ai propri amici.

Genere: attualità.

Il lessico è semplice con frasi non troppo complesse, ritmo veloce e dettagli abbondanti.

Io consiglierei la lettura di questo libro perchè è divertente e semplice.

VOTO: 4/5

Frattini Andrea

1^E Scuola Secondaria di primo Grado "F.Gonzaga"

 

Autore: Helmut Sakowski

Titolo: Grazie dei topi

Casa editrice: Salani gl’istrici

Questo libro parla di un ragazzino di 11 anni che sta affrontando una situazione difficile: la separazione dei genitori. Passa ogni giorno tra la casa della madre e quella del padre, ma presto incontrerà un gatto che gli farà vivere molte avventure.

Il lessico è semplice, i periodi sono facili, il ritmo è un po’ lento e ci sono poche descrizioni. La frase che mi ha colpito di più è questa: “Tutto era tanto sereno, che non sentivamo il bisogno di parlare. Misi un braccio attorno ai fianchi di mio padre e lui mise il suo intorno alla mia spalla e tutti e due sentivamo che ci volevamo bene.”

L’intenzione dell’autore è quella di far capire che se si vive in una situazione difficile, ci si può divertire lo stesso. Io ne consiglio la lettura perché è un libro molto bello, che fa riflettere.

Il mio voto è 4.

Mingrone Manuela

Classe 1B scuola secondaria di primo grado “F. Gonzaga”

 

Titolo: grazie dei topi

Autore: Hemult Sakowascki

Pagine 136

Editore:Salani Gl'istrici

Il protagonista è un ragazzo di nome Raoul Pochintesta soprannominato "scimmietta". Raoul dovrà sopravvivere al divorzio dei suoi genitori con l'aiuto di un amico speciale: il gatto Munzo. Raoul avrà a che fare con due mondi diversi: quello rustico e tranquillo della campagna, dove vive il papà, e quello frenetico della città, dove vive la madre. Raoul vive a Pälitzhof con i nonni e suo padre, ma ben presto si trasferirà in una grande città con il gatto Munzo e la madre. Al protagonista non piace questa nuova città e quando la madre chiede a Raoul di disfarsi di Munzo, con la scusa di abbandonarlo, lo nasconde in un capanno e per non lasciarlo solo, all'insaputa della madre, salta un mese di scuola. In quel mese Raoul cercherà anche di guadagnare un po' di soldi per noleggiare un taxi e riportare a Pälizhof.

Il libro è scritto con uno stile semplice e scorrevole; è ricco di descrizioni fatte in modo divertente e ironico, penso che appartenga a un genere a metà tra l'avventuroso e il comico. Questo libro mi è piaciuto molto perché è coinvolgente e ironico e non vorresti mai arrivare all'ultima pagina.

Consiglio questo libro a tutti perché racconta di una situazione in cui potrebbe trovarsi ognuno di noi.

VOTO:4

Federico Sarzi Braga

1^A Scuola Secondaria di Primo Grado Istituto Comprensivo "F.Gonzaga"