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Nico Orengo

L'ALLODOLA E IL CINGHIALE

 

RECENSIONI DEI RAGAZZI

 

L' ALLODOLA E IL CINGHIALE

Autore: Nico Orengo

Casa Editrice: Einaudi

Un padre e un figlio, separati dallo stesso dolore della morte di qualcuno di caro, entrano nel bosco alla vigilia di natale. Il padre vuole uccidere il cinghiale che gli ha distrutto i campi. Il ragazzo intuisce che difficilmente la preda potrà essere abbattuta da un colpo di fucile. Durante la notte solo minuti e brevi parole potranno spazzare via la rabbia e il rancore del padre. 

Ha un lessico semplice con periodi complessi e un ritmo veloce con molte descrizioni.

E' un genere narrativo

Secondo me l' autore ha voluto far emozionare

VOTO: 3

Sanna

 

AUTORE: Nico Orengo
TITOLO: L' allodola e il cinghiale
CASA EDITRICE: Einaudi
Marco e suo padre passano la notte della vigilia di natale nel bosco aspettando il cinghiale, che gli distruggeva l'orto, per ucciderlo.
STILE: Lessico semplice; periodi facili; ritmo lento; poche descrizioni
GENERE: Avventura
Non ho trovato frasi significative.
L' autore si prefigge l'obbiettivo di spaventare .
VOTO: 2
Lo consiglio ai più piccoli solo perchè è un libro con poche pagine.
Federico Tagli

1^D

 

L’ allodola e il cinghiale

AUTORE: Nico Orengo

CASA EDITRICE: Einaudi ragazzi

Un ragazzo di nome Marco, durante la  vigilia di Natale, va a caccia di un cinghiale con suo padre. Suo padre disprezzava il cinghiale perché rovinava il suo orto. La faccenda si svolge di notte, quando, dopo essersi sistemati in una posizione strategica, vedono il cinghiale ma se ne va subito, il padre per andare a prendere le ciliegie, inciampa in una radice e si sloga la caviglia. Marco, inghiottito dalla fame, pensa ad altre cose tipo alla morte della madre e alla fine...

CITAZIONE: Marco pensa come avrebbe passato il Natale.

Mi piace perché Marco vorrebbe passare un Natale normalmente, ma, per non deludere il padre, lo segue.   

STILE: lessico facile; i periodi sono abbastanza semplici; ci sono molte descrizioni sull’ ambiente.

GENERE: molto avventuroso

Il mio voto da 1 a 5 è 4. Io consiglio questo libro solo a chi piace la natura.

Michele De Feo

Classe 1 media S. Orsola

 

TITOLO: L'allodola e il cinghiale

AUTORE: Nico Orengo

CASA EDITRICE: Einaudi Ragazzi

E' la storia di un padre e un figlio bambino che sono ammutoliti in un grande dolore, la perdita della mamma. Vanno a caccia di un cinghiale che distrugge il loro orto. L'avventura si svolge di notte nel bosco, dove il padre si ferisce e il figlio rimane isolato in preda alla fame, al freddo, alla stanchezza e alla solitudine. La stessa solitudine in cui il padre lo fa vivere, dopo il triste fatto. Ma alla fine ci sarà una svolta felice....

STILE: lessico semplice e comprensibile; periodi facili ma con pochi dialoghi perché il ragazzo parla e pensa da solo; ci sono molte descrizioni della natura ampie e ricche di particolari.

GENERE: avventuroso.

CITAZIONE: - A cantare la sua gioia fu ancora un'allodola, dal cuore dell'uliveto, più in basso, sopra il mare -

Mi piace questa frase perché mi fa immaginare di essere su un alto punto ad osservare questo bellissimo panorama.

L'autore fa meditare sul rapporto tra papà e figlio: non trovo giusto che il padre porti a caccia il bambino e lo lasci poi da solo ed impaurito.

VOTO: 2 su 5. Io sconsiglio la lettura di questo libro perché l'ho trovato noioso.

Gabriele Melli

Classe 1 Media S. Orsola

 

 

AUTORE: Nico Orengo

TITOLO: L’allodola e il cinghiale

CASA EDITRICE: Einaudi.

In questo libro si parla di una famiglia, padre e figlio, che sono appassionati di caccia. Tutto comincia una mattina, la Vigilia di Natale, quando il padre sveglia il suo figliolo Marco. Il padre, che è molto severo, vuole andare a cacciare e, appena entrati nel bosco, sgrida il figlio che non voleva cacciare perché almeno quella mattina, la Vigilia di Natale, desiderava rimanere a letto e poi nel bosco c’era freddo e buio. Il padre era il capo e decideva lui se cacciare o aspettare a sferrare il colpo. Si erano posizionati dietro a un cespuglio. Sotto l’albero di fronte a loro c’era la trappola, ovvero un mucchietto di ciliegie che profumavano e attiravano l’attenzione del cinghiale. All’improvviso sbuca fuori da un cespuglio un cinghiale molto grande che si dirige verso il mucchio di ciliegie. Il padre lo vede e mentre il cinghiale sta per mangiare le ciliegie, sferra il colpo, che però raggiunge il cinghiale solo di striscio. Il padre, visto che ci teneva a prendere qualcosa, si mise più in basso dal dirupo, proprio in quel mentre, scivolò e si fece male ad una caviglia. Dopo poco si accorse che era fratturata. Passarono tutta la notte nel bosco con Marco da solo e il padre intrappolato. All’alba si misero in viaggio e ...

Il lessico è molto semplice, i periodi sono facili e comprensibili, il ritmo è veloce e le descrizioni sono dettagliate.

Questo libro è avventuroso.

CITAZIONE: “Quanti giorni che erano passati dopo il funerale della madre”.

Secondo me l’autore vuole mandare un messaggio, che anche se non vuoi fare una cosa ci sono persone più potenti che te la impongono. Secondo me questo libro si merita 4 su 5 perché è molto avventuroso.

Io ne consiglio la lettura ai maschi perché è un libro che parla di avventura e può piacere facilmente!!!!

Stefano Liera

Classe 1 S. Orsola

 

Titolo  L’allodola e il cinghiale

Autore  Nico Orengo

Casa editrice  Einaudi

Padre e figlio che stanno cercando di catturare da giorni un cinghiale che gli rovina l’orto e i coltivi. Costretti a passare molto tempo in un bosco con fame e sete alla Vigilia di Natale.

Lessico semplice, periodi facili ritmo abbastanza veloce ma non velocissimo e poche descrizioni

GENERE

Avventura,di caccia

CITAZIONE

Quando suo padre vide il cinghiale ma clik clik sono finite le munizioni

Da una parte brutto perché va a caccia e si uccidono animali , e da una parte bello perché quando il padre non spara il piccolo cinghiale si avvicina al figlio Marco.

Lo consiglierei a chi piace alzarsi presto...

Francesco Varini

 

Autore: Nico Orengo

Titolo: L’allodola e il cinghiale

Casa editrice: Einaudi

“L’allodola e il cinghiale” è un libro che parla del rapporto difficile che Marco, il protagonista, ha con suo padre, dopo la morte della madre. La vigilia di Natale vanno a caccia nel bosco per abbattere il cinghiale che ha distrutto i campi; restano nel bosco tutta la notte e Marco ricorda il Natale precedentemente passato insieme alla madre a fare l’albero e il presepe ed ora il suo desiderio è di fare tutto ciò insieme a suo padre. Tra loro, fino a quel momento, non c’era stato molto dialogo, ma grazie ad alcune disavventure in cui il padre e il figlio rimangono sempre insieme, riusciranno a riconciliarsi.

Leggere questo breve romanzo è stato bello, ma allo stesso tempo ho provato tristezza per il dolore di Marco e di suo padre a causa della morte della madre. Ho capito che la sofferenza e il dolore possono anche allontanare due persone che si vogliono bene, come un padre e un figlio.

Questo libro insegna che nella vita anche dalle cose negative può nascere qualcosa di migliore, e che con l’amore e l’unione della famiglia si possono superare tutti i problemi e le difficoltà che si incontrano.

Voto: 4

Leonardo Cilidonio

Classe 1^F

Scuola Secondaria di 1° grado “Ferrante Gonzaga”

 

TITOLO: L'allodola e il cinghiale

AUTORE. Nico Orengo

CASA EDITRICE: Enaudi

E' la storia di un padre e di un figlio che entrano in un bosco alla ricerca del cinghiale che ha rovinato le coltivazioni e l'orto.

Il lessico di questo libro non è molto semplice

Una frase tratta dal libro:” Nel vuoto di quella che era stata una vera casa fino a poco tempo prima. Adesso era un luogo silenzioso, dove si ammucchiava la polvere e dove spesso non venivano più aperte le finestre. Dove a parlare era la televisione, la radio e lo stereo.”

L'autore ha voluto descrivere il dolore di una famiglia,

Libro non molto consigliato.

Voto: 2,5 su 5

Matteo Beltrami 1°D

 

L 'ALLODOLA E IL CINGHIALE

Autore: Nico Orengo -

Casa Editrice: Edizioni Angolo Manzoni.

Parla di un bambino di nome Marco al quale è morta la madre. Non ha grandi rapporti con suo padre, ma vicino alle feste natalizie il padre lo porta con sé per cacciare un cinghiale che da tempo gli mangiava il raccolto.

Il lessico è semplice.

I periodi sono abbastanza facili.

Il ritmo è lento.

E' molto descrittivo.

Genere: narrativa e avventura.

Citazione di una frase: "Marco avrebbe voluto dirgli che si avvicinava Natale e loro erano ancora senza albero, invece disse: Perchè non abbiamo un cane? Sarebbe bello avere un cane, e aggiunse, per compiacere il padre, - Un cane da caccia.......

L'autore si prefigge l'obbiettivo di far capire che il dialogo con la famiglia è molto importante.

Non lo consiglio perchè è un genere che a me non piace.

VOTO: 2

BORGONOVI FRANCESCO – 1 D

 

TITOLO: L’allodola e il cinghiale

AUTORE: Nico Orengo

CASA EDITRICE: Einaudi

Una mattina Marco viene svegliato dal padre che gli dice di vestirsi pesante perché fuori fa freddo. Marco si alza dal letto, si infila gli indumenti e va in cucina a fare colazione: il padre sta riempiendo la borsa con una bottiglia di vino, acqua, pane e salame. Padre e figlio escono per catturare il cinghiale che rovina i loro raccolti. La cattura del cinghiale era diventata un’ossessione per il padre. Marco vive con tristezza la caccia all’animale e prova sollievo solo grazie al canto di un’allodola. Durante la caccia, padre e figlio dovranno imparare a vivere insieme e a superare il loro dolore.

VOTO: 4 su 5

Davide Baccini

Classe prima, scuola secondaria di primo grado S. Orsola

 

L’allodola e il cinghiale

L’autore è NICO ORENGO

Le illustrazioni sono di LEONARDO MESCHINI

La casa editrice è EINAUDI  RAGAZZI

In questo libro il lessico è abbastanza semplice e scorrevole, invece le frasi sono un po’ più complesse.

Il ritmo è molto lento e ci sono molte descrizioni.

Il genere non è molto chiaro, parla di un amore tra un padre e un figlio.

Una frase molto importante da capire e ricordare tutta la vita è: “A cantare la sua gioia la cantò un’allodola, su un abete, nel cuore del bosco”.

L’ autore, con il suo libro vuole dire che se una cosa piace ad un adulto non necessariamente deve piacere anche ad un bambino, l’importante però è trovare sempre una soluzione a qualsiasi cosa.

Io consiglio a chiunque di leggerlo (forse non a chi ha subito una perdita simile a quella dei protagonisti, visto che è un argomento molto delicato), perché ti aiuta a capire cosa vuol dire andare d’ amore e d’accordo con il proprio padre.

Adesso voglio raccontarvi la prima parte del libro e vedere se riesco a convincervi a leggerlo e capire quello che ho capito io!

Spero che

i miei lettori capiscano quanto è bello questo libro!

Il giorno della Vigilia di Natale, il padre di Marco decise di andare, col figlio, ad abbattere il cinghiale che distruggeva il suo raccolto.

A Marco non piaceva cacciare, ma sapeva che se lo diceva al padre peggiorava la situazione tra loro, già resa difficile dalla morte della mamma.

Fecero colazione da suo zio, per poi ripartire verso il bosco.

Arrivati, il padre usò delle ciliegie portate da casa come esca per attirare il cinghiale.

Marco era molto triste e quando vide il padre sparare al cinghiale appena arrivato, si intristì ancor di più; solo un’ allodola era lì a cantare per renderlo felice. Quando il cinghiale scappò, il padre sapeva che sarebbe tornato all’ alba, e così successe.

Il padre provò di nuovo a sparargli, ma Marco gli aveva tolto le pallottole e quindi il colpo andò a vuoto.

E poi... poi ... scopritelo voi!!!

Voto: 4 su 5

Matteo Lupoli

Classe prima, Scuola secondaria di primo grado S. Orsola

 

NICO ORENGO

L'ALLODOLA E IL CINGHIALE 

Casa editrice Einaudi 

C'erano una volta un padre e suo figlio. Il padre adorava cacciare e voleva prendere un cinghiale. Al figlio la caccia non entusiasmava. Il padre vide il cinghiale: prese il fucile e andò a ucciderlo. D'un tratto venne un'allodola. Il cinghiale si incuriosì e si avvicinò. L'allodola scappò e il cinghiale la inseguì, anche il padre e il figlio.

Il cinghiale, il padre e il figlio videro degli uliveti e degli abeti. Il figlio disse a suo padre se potesse prendere un rametto di ulivo.

Lo stile è semplice.

CITAZIONE

A cantare la sua gioia fu, ancora, un'allodola, dal cuore dell'uliveto, più in basso, sopra il mare.

Questo libro vuole farci riflettere.

Ne sconsiglio la lettura, perché non diverte il lettore, rimane troppo malinconico.

VOTO DA 1 A 5: 2

Gabriele Troga

Classe prima S. Orsola

 

Autore: Nico Orengo

Titolo: l’Allodola e il Cinghiale

Casa editrice: Einaudi

Era la vigilia di Natale, un padre cacciatore voleva uccidere il cinghiale che gli mangiava le culture. Aveva un figlio, non amante della caccia che non poteva rinunciare al padre perché non aveva scuse ( gli era morta da poco la madre e solo lei poteva dire al padre di tenere a casa il figlio). All’alba erano partiti alla ricerca. Avevano messo delle ciliegie  per attirare il cinghiale; e quando il padre lo vide sparò, ma non lo colpì. Avevano camminato molte ore il padre inciampò su una radice e rompendosi una caviglia. Si fermarono e aspettarono che il cinghiale arrivasse. Marco, il figlio, aveva un po’ paura del buio. All’alba del giorno seguente videro il cinghiale, ma esso stava correndo verso Marco e solo una cosa poteva salvarlo...

Stile: semplice

Genere : avventura

Sinceramente a me non è piaciuto tantissimo, lo consiglio a chi piace questo genere di avventura.

Voto. 2

Giada Ghini

Scuola secondaria F. Gonzaga 1^D