Il fantasma di canterville - ::: Rete Civica del Comune di Guastalla :::

Biblioteca Comunale | LASCIAMO IL SEGNO 2012/2013 CLASSI SECONDE | Il fantasma di canterville - ::: Rete Civica del Comune di Guastalla :::

Oscar Wilde

IL FANTASMA DI CANTERVILLE

 

RECENSIONE DEI RAGAZZI

 

Autore: Oscar Wilde
Titolo: Il fantasma di Canterville
Casa editrice: Einaudi
Mr. Otis, ministro degli Sati Uniti, acquista una casa in Inghilterra e vi si trasferisce con la famiglia. In quest'antica casa, sembra ci viva un fantasma: il fantasma di Canterville. La famiglia, composta da Mr. Otis, la moglie, la figlia Virginia e i gemelli, non crede alla presenza del fantasma che ogni giorno fa scherzi alla famiglia che a sua volta prende in giro il fantasma.
La scrittura è semplice e scorrevole, ricco di descrizoni, adatto anche ai bambini.
Genere: horror-comico
Questo libro prende in giro le leggende antiche sui fantasmi in quanto oggi abbiamo una mente più realistaica, forse ci vuole far capire che è meglio non prendere in giro gli altri perchè in questo modo potremmo essere presi in giro noi stessi e ciò non piace a nessuno.
Consiglierei la lettura a tutti perchè è molto divertente
Ponti Luca

classe 2° D


 

Autore: Oscar Wilde

Titolo: Il fantasma di Canterville

Casa Editrice: Enaudi Ragazzi

Mr Otis era un politico americano che si trasferì in Inghilterra con la famiglia che era composta dalla moglie, il figlio maggiore Washington, due gemelli iperattivi e dalla piccola Virginia. Andarono ad abitare nel castello di Canterville, che si diceva essere infestato dal fantasma dell'antico proprietario: Sir Simon di Canterville (che, tempo prima, aveva ucciso la moglie Lady Eleonore e poi scomparve nel nulla). Nessuno aveva più avuto il coraggio di avvicinarsi al castello e moltissime persone erano fuggite terrorizzate. Il fantasma tentò di spaventare i nuovi proprietari del suo castello in tutti i modi: macchie di sangue, rumori di catene e ululati nella notte. Ma non riuscì a terrorizzare gli inquilini, anzi, al contrario, loro rispondevano in modo ironico, così ogni tentativo del fantasma fallì. Così facendo, la famiglia Otis iniziò ad avere un certo rapporto con lo spettro, il quale era caduto in depressione perché non riusciva a spaventare più nessuno. Un giorno Virginia sentì piangere il fantasma e decise di aiutarlo a trovare la pace. Dopo avergli parlato a lungo riuscì a fargli ritrovare la serenità e, per ricompensarla, il fantasma le donò dei preziosi gioielli che appartenevano alla sua famiglia. Il signor Otis, però, non era d'accordo. Lord Canterville gli comunicò che se non li avesse accettati sarebbe tornato dal mondo dei morti, come fantasma, per perseguitarlo. Alla fine Virginia li tenne e li indossò il giorno del suo matrimonio con il Duca di Cheshire.

Stile: l’autore scrive in modo semplice e ironico.

La parte che mi è piaciuta di più è quella in cui si cita una la macchia di sangue risalente all’uccisione della moglie del fantasma che scompariva grazie ad uno speciale acido usata dalla moglie del Sig Otis e poi ricompariva magicamente e tutti si chiedevano il motivo di tale fenomeno. Inoltre mi ha divertito l’episodio in cui il fantasma camminava con le catene ai piedi per svegliare tutti ma nessuno si spaventava. Molto buffi i vari tentativi dello spettro che cercava invano di spaventare la famiglia.

Il libro mi è piaciuto molto, è bellissimo anche perché è proprio il genere che piace a me: l’HORROR/COMICO. Inoltre è scritto molto bene, facile da capire e molto ironico. Credo che l’autore di questo libro non abbia avuto alcuna intenzione comunicativa, infatti, secondo me, la vicenda non offre alcun insegnamento per la vita ma si propone unicamente di divertire il lettore e di farlo stare in perfetto equilibrio tra la paura (a noi bambini / ragazzini fanno ancora paura gli spettri) ed il divertimento.

Voto: 4/5 su 5

Andrea Menozzi

2A

 

Autore del libro: Oscar Wilde.

Titolo del libro: “Il Fantasma di Canterville”.

Casa editrice: Nuove Edizioni Romane.

Il libro “Il Fantasma di Canterville” racconta la storia di una famiglia di origine americana, la famiglia Otis, che, nel lontano ottocento, aveva acquistato il castello di  Canterville. I signori Otis, prima di acquistare il castello, sentirono parlare dalla famiglia che lo aveva comprato prima di loro di una leggenda nella quale si narrava della presenza di un fantasma che si divertiva a far spaventare le persone che vi abitavano.

In effetti la leggenda era vera, ma invece di spaventare la gente il fantasma si divertiva a fare scherzi in qualunque momento della giornata.

Il signor Hiram B. Otis, ministro degli Stati Uniti, che non sopportava gli scherzi di qualsiasi persona, quando glieli faceva il fantasma si arrabbiava tantissimo. Nei primi giorni la famiglia Otis non si era mai accorta della presenza di un fantasma e non aveva per niente creduto alla leggenda che gli era stata raccontata in precedenza. Dopo una settimana dal suo arrivo, la famiglia si accorse però che in biblioteca c’era una macchia di sangue sul tappeto e che col passare dei giorni questa macchia cambiava anche il colore. Passato un anno dal loro arrivo, il fantasma fece la sua prima apparizione alla famiglia. Alla sua prima apparizione la famiglia non credeva ai loro occhi, perché non aveva mai visto un fantasma.

Il fantasma si aggirava nel castello come una straccione; portava alle caviglie e ai polsi delle catene ed aveva vestiti strappati.

Ogni giorno che passava la famiglia non vedeva l’ora di uccidere il fantasma, ad eccezione della figlia più grande Virginia. Virginia infatti era una ragazzina che non si fidava delle apparenze. Con il passare del tempo il fantasma diventava sempre più vecchio ma Virginia si affezionava sempre di più al fantasma. Come reagì la famiglia all’amicizia di Virginia per il fantasma? Che cosa succederà più tardi?

Il lessico è piuttosto semplice: periodi facili, ritmo lento e ricco di descrizioni.

Il genere del libro è avventura.

Il signor Hiram B. Otis, quando le venne raccontato del fantasma, disse: “ Per me i fantasmi non esistono e non esisteranno mai!”

L’obbiettivo che l’autore si prefigge è quello di far divertire il lettore prospettando l’idea che i fantasmi possano realmente esistere.

Consiglio la lettura perché è un libro molto divertente, pieno di allegria e  risate.

Voto: 3.5/5.

Bertazzoni Sara

Istituto S'Orsola 

  

 

“Il castello di Canterville”, scritto da Oscar Wilde, è della casa editrice Mondadori.

Il libro parla di un ministro americano che si trasferisce in Inghilterra con la sua famiglia e, più precisamente nel castello di Canterville. Il castello era conosciuto a tutti per le sue vicende. Si narrava che fosse abitato da un fantasma che si divertiva come un matto a terrorizzare le persone che andavano ad abitarci. Il ministro e la sua famiglia, però non si fecero influenzare per niente da questi racconti, soprattutto la figlia Virginia. Il fantasma ci provò in tutti i modi a spaventarli, ma tutto risultò inutile, così decise di ???

Il genere del libro è un misto tra avventura e thriller; il lessico è semplice, i periodi facili rendono piacevole la lettura e le descrizioni sono approfondite.

Secondo me l’autore vuole principalmente divertire il lettore ma, anche mettere un po’ di paura.

Ne consiglio la lettura a tutti i ragazzi della mia età.

Gli darei 3/5.

Damiano Allegretti

2^C

 

il fantantasma di Canterville
Autore: Oscar Wilde
pagine: 46
Casa Editrice: Biblioteca dei Ragazzi
Questo libro parla di una strana storia di fantasmi. Una famiglia americana composta da Mister Hottis, sua moglie Lucrezia e quattro figli Washington, Virginia e due terribili gemelli, decide di comprare un vecchio castello inglese, il castello di Canterville, oramai disabitato per la presenza di un fantasma che terrorizza tutti i residenti della casa. In questo caso però i ruoli si invertiranno perchè la vittima di scherzi e trabocchetti diventerà proprio il fantasma. Al fantasma che cerca di terrorizzare i nuovi proprietari in ogni modo ne succederanno di tutti i colori. Un giorno Virginia, la figlia quindicenne di Mr.Hottis, riuscirà a farsi convincere dal fantasma ad aiutarlo per ottenere il perdono di Dio per aver ucciso la propria moglie e ...

Il libro a mio parere è molto bello e piacevole perchè è scritto con un linguaggio di facile comprensione ma anche con descrizioni molto particolareggiate
Lo stile è allegro e ironico, consigli questo libro a tutti perchè, anche se corto è molto divertente.
PUNTEGGIO 4,5 SU 5
Federico Sarzi Braga
scuola secondaria di 1°grado "F.Gonzaga"
classe 2°A

 

TITOLO: Il fantasma di Canterville

AUTORE: Oscar Wilde

CASA EDITRICE: Piccoli

Un ministro americano, Hiram B.Otis, si trasferisce in Inghilterra insieme alla famiglia. Va ad abitare nel castello di Canterville, pur sapendo che è infestato dal fantasma di Sir Simon di Canterville che uccise la moglie Lady Eleonore di Canterville e poi scomparve nel nulla.

La famiglia Otis impara a convivere con il fantasma che è andato in depressione perché non riesce più a spaventare nessuno. Sarà Virginia, la figlia del ministro, a cambiare il destino del fantasma.

Una citazione particolare è la seguente: “ Oh, ti prego non te ne andare Virginia... sono tanto solo e infelice e proprio non so quello che devo fare.”

E’ un libro intrigante e il lessico è semplice.

L’intento dell’autore è quello di far capire che con l’affetto e la comprensione si possono alleviare le sofferenze altrui.

Lettura consigliata

Voto: 4 su 5

Leonardo Veronesi

2^ B  scuola media “F. Gonzaga”

 

AUTORE:  Oscar Wilde

TITOLO: il fantasma di Canterville

CASA  EDITRICE :Enaudi ragazzi

In questo libro viene narrata la storia di un fantasma, che ormai da tre secoli infesta un castello e in tutti quegli anni ha compiuto molti omicidi, ha fatto licenziare maggiordomi e ha portato all’esasperazione moltissime persone. Arriva però una  moderna famiglia americana che non sembra impressionarsi di fronte a nulla. Il fantasma cade in depressione, decide quindi che è il momento di morire, ce la farà?

Il lessico è un po’ complicato, i periodi non complessi, il ritmo a volte lento  a volte veloce, sono presenti molte descrizioni.

L’autore attraverso questo libro non vuole assolutamente far paura, ma anzi far divertire e ridere coloro che lo leggeranno, lo consiglio vivamente.   

Voto 4/5

Chiara Gambino  

scuola secondaria di primo grado   classe 2°

 

Autore: Oscar Wilde

Titolo: IL FANTASMA DI CANTERVILLE

Casa Editrice: Editrice Piccoli

A Canterville Chase arriva la famiglia statunitense degli Otis, la quale compra la villa stregata. Nonostante gli avvertimenti degli ex abitanti, la famiglia decide di concludere l’affare, diventandone la nuova proprietaria. Gli Otis successivamente, faranno molti incontri con il fantasma, i quali però si riveleranno un vero e proprio disastro per lo spettro. Il fantasma desolato, vuole concludere la sua vita e ad aiutarlo ci sarà Virginia ( la figlia dei signori Otis) che con il suo buon cuore risolverà la situazione...

Il lessico è alternato, facile e a tratti difficile. il genere è un mix di avventura e comicità. Una citazione particolare è la seguente: “Se tu sarai stata sempre buona e gentile, l’angelo della morte avrà pietà di me. Tu vedrai nell’oscurità figure maligne, ma non ti potranno fare del male, poiché contro la purezza di un essere innocente le forze dell’inferno non possono prevalere

L’autore vuole divertire, ma vuole far capire che dopo la sofferenza dietro c’è sempre la serenità.

Ne consiglio la lettura perché oltre ad essere un libro spiritoso, comunica le emozioni di tutta una vita.

Voto: 4/5

Nicole Scaravelli

2°B  “ Ferrante Gonzaga”

 

Autore = Oscar Wilde

Titolo = il fantasma di Canterville

Casa editrice = nuova biblioteca dei ragazzi

II libro parla di un ministro americano e a sua famiglia che andarono ad abitare nel castello di Canterville. Di questo castello si è sempre detto che

era infestato da un fantasma: Sir Simon di Canterville. Questo spirito cercava di spaventare tutti coloro che andavano ad abitare nel castello. Al

contrario della famiglia Otis che non si spaventava mai: rispondevano al fantasma con un tono sereno, facendogli anche degli scherzi.

II libro ha un lessico semplice con periodi facili. Il ritmo non è molto lento, ma il libro contiene molte descrizioni.

II genere è di avventura, ma anche comico

Una frase che ho colto nel libro particolarmente significativa è: "Credo che il fantasma esista per davvero!", perché ti fa già sembrare le idee

chiare del Signor Otis

L' autore vuole fare divertire i suoi lettori proponendo nuove idee adatte a tutti.

È un libro adatto a tutti perché fa ridere e comunque ti mette armonia e ti fa venire voglia di leggerlo.

D'altra parte ne sconsiglio la lettura ai ragazzi di 12- 13 anni perché ha un linguaggio molto semplice e va consigliato ai bambini di circa 10 anni.

Voto =  3/5

Chiara Pisi

Seconda media

S.Orsola

 

AUTORE: OSCAR WILDE

TITOLO: IL FANTASMA DI CANTERVILLE

CASA EDITRICE: BIBLIOTECA DEI RAGAZZI

Racconta di una famiglia americana che compra una remota  fortezza inglese disabitata per l'esistenza di un fantasma che terrorizza chiunque osi stabilirvisi. Ma la famiglia sembra non spaventarsi, tutto cambia quando il fantasma conosce Virginia  la figlia di M. Otis. Chissà che fine farà il fantasma?!!!!

STILE: Lessico: semplice

Periodi: facili 

Ritmo: veloce

Descrizione: molte

GENERE: Avventura/ Thriller

Citazione: Ma la macchia di sangue continuava a comparire

L' autore vuole far divertire ma allo stesso tempo incutere un po' di terrore al lettore.

CONSIGLIO, la lettura di questo libro soprattutto ai ragazzi tra i 12/13 anni soprattutto per divertirsi, ma anche agli adulti perché penso sia bello leggere un libro da ragazzi ti fa sentire di nuovo giovane e secondo me è molto divertente!!!!!!!!

Voto: 5

 BENEDETTA ROSSI

cl. 2^ S.Orsola)