Programmazione 2022 - 2023 - ::: Rete Civica del Comune di Guastalla :::

Teatro Comunale Ruggero Ruggeri | Programmazione 2022 - 2023 - ::: Rete Civica del Comune di Guastalla :::

 

STAGIONE TEATRALE

Martedì 08 novembre 2022
ore 21.00

CABARET YIDDISH
con Moni Ovadia, Maurizio Dehò, Paolo Rocca, Albert Florian Mihai, Luca Garlaschelli
Produzione Corvino Produzioni

La lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di “Cabaret Yiddish” spettacolo da camera da cui è poi derivato il più celebre Oylem Goylem. Uno spettacolo dalla forma classica del cabaret comunemente inteso. Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. La musica Klezmer deriva dalle parole ebraiche Kley Zemer, che si riferiscono agli strumenti musicali (violino ed archi in genere e clarinetto) con cui si suonava la musica tradizionale degli Ebrei dell’est europeo a partire all’incirca dal XVI secolo.

 

Martedì 22 novembre 2022
ore 21.00

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
con Paolo Ardenchi, Jurij Ferrini, Rebecca Rossetti
Produzione Compagnia URT

Commedia fantastica e tenebrosa, con estrema delicatezza e grande immaginazione, William Shakespeare intreccia e combina in un disegno unitario le diverse vicende di due coppie di innamorati che per amore – opponendosi alla legge – fuggono dalla propria città, si inseguono e si perdono in un bosco, regno di maghi, fate e dispettosi spiriti. In quello stesso bosco, con amore e dedizione, una sgangherata compagnia di artigiani allestisce un improbabile dramma da rappresentare davanti alle autorità della città.

 

Venerdì 2 dicembre 2022
ore 21.00
FURORE
di Jhon Steinbeck
con Massimo Popolizio
Produzione Compagnia Orsini Teatro di Roma

Nell’estate del 1936, il San Francisco News chiese a John Steinbeck di indagare sulle condizioni di vita dei braccianti sospinti in California dalle regioni centrali degli Stati Uniti, soprattutto dall’Oklahoma e dall’Arkansas, a causa delle terribili tempeste di sabbia e dalla conseguente siccità che avevano reso sterili quelle terre coltivate a cotone. Il risultato di quell’indagine fu una serie di articoli da cui l’autore americano generò, tre anni dopo, nel 1939, il romanzo Furore. Quello a cui assisterete è il racconto di come John Steinbeck trasformò quella decisiva esperienza giornalistica, umana e politica in grande letteratura. Massimo Popolizio presta a questo potentissimo, indimenticabile «story-teller» un corpo e una voce adeguati alla grandezza letteraria del modello. Raccontando la più devastante migrazione di contadini della storia moderna darà vita a un one man show epico e lirico, realista e visionario, sempre sorprendente per la sua dolorosa, urgente attualità.

 

Martedì 13 dicembre 2022
ore 21.00
LISISTRATA
di Aristofane
con Amanda Sandrelli
Produzione Compagnia Arca Azzura

Lisistrata imperversa da quasi 2500 anni sulla stupidità, l’arroganza, la vanità, la superficialità degli uomini. Lisistrata ci guarda dal lontano 411 a.C., anno del suo debutto nel teatro di Dioniso ai piedi dell’Acropoli di Atene e scuote la testa sconsolata di fronte alle tragedie, alle miserie, ai disastri provocati da quella stupidità, arroganza, vanità, superficialità, che sono tutti sostantivi femminili, come la guerra che da questi viene immancabilmente generata, ma che sono immancabilmente attributi maschili. Lo fa attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, una specie di farsa dove molto si ride, ma che in maniera paradossale e insieme umanissima ci fa scoprire senza falso pudore, tra sghignazzi e continui doppi sensi saporosissimi i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana. Lo fa additando senza ipocrisia, con un linguaggio diretto e divertentissimo, i vizi, le perversione, il malcostume, la corruzione, le debolezze che ci portano da millenni a ritenere la violenza l’unico mezzo per risolvere i conflitti, per appianare le liti. Una riscrittura del testo classico da parte di Ugo Chiti, una capacità di interpretare la classicità con occhio contemporaneo e insieme rispettoso dell’originale, e Amanda Sandrelli una protagonista perfetta per la commedia di Aristofane.

 

Sabato 14 gennaio 2023
ore 21.00
Proiezione del film
ENNIO

documentario biografico di Giuseppe Tornatore
Produzione Piano B Produzioni

Ennio, il film di Giuseppe Tornatore, è un documentario incentrato sulla figura del grande maestro Ennio Morricone, il compositore italiano, scomparso il 6 lugli 2020, che con la sua grande dote musicale ha contribuito a creare il sound degli anni '60. Un nome non solo della musica, ma anche del cinema, grazie al sodalizio con Sergio Leone, che ha permesso a Ennio di lasciare il segno con le sue note dagli spaghetti western fino al colossale ultimo film del regista, C'era una volta in America (1984). Il film racconta un'eccellenza italiana, fautore di oltre 500 colonne sonore - tra cui alcuni film dello stesso Tornatore - e onorato nel 2007 dall'Academy con un Oscar alla carriera. A delineare il ritratto di questo artista sono diversi volti del cinema, che hanno avuto il piacere di lavorare con lui, dagli italiani, come Bernardo Bertolucci, Vittorio Taviani, Nicola Piovani e Carlo Verdone, fino ai colleghi d'oltreoceano, come Clint Eastwood, Hans Zimmer, Oliver Stone, Quentin Tarantino e Bruce Springsteen. Ma tantissime altre sono le figure note che hanno voluto spendere almeno una parola per provare a descrivere un uomo divenuto leggenda.

 

Giovedì 19 gennaio 2023
ore 21.00
SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA
di Pietro Garinei e Luigi Russo
con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Quattrini, Paola Barale
Produzione Ginevra Media Production

Palace Hotel, Roma. La coppia De Mitri, interpretata da Antonio Catania e Paola Quattrini, sono alle prese di una noiosa e apatica vita coniugale. La moglie desidera che suo marito le presti più attenzioni e che rimanga con lei, ma l'Onorevole Dimitri rifiuta dicendo di essere impegnato al Viminale. In realtà si tratta di una bugia poiché il politico, proprio in quello stesso hotel, escogita un incontro con l'affascinante Susanna Rolandi, segretaria della FAO. Per combinare l'appuntamento De Mitri coinvolgerà il suo fedele e rocambolesco segretario Mario Girini. Dopo una serie di gag ed equivoci, la moglie e il marito scopriranno la dura verità.

 

Mercoledì 01 febbraio 2023
ore 21.00
ZIO VANJA
di Anton Čechov
adattamento e regia di Roberto Valerio
con Euridice Axen, Pietro Bontempo, Mimosa Campironi, Giuseppe Cederna, Massimo Grigò, Alberto Mancioppi, Elisabetta Piccolomini
Produzione Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale

Dramma russo che Čechov considerava però una commedia, quasi un vaudeville, che vide il debutto ufficiale il 26 ottobre 1899, al Teatro d’arte di Mosca, con la regia di Vladimir Ivanovič Nemirovič-Dančenko e Konstantin Sergeevič Stanislavskij, Zio Vanja è la rappresentazione delle grandi illusioni, di percorsi che iniziano per poi tornare al punto di partenza, della noia, che non è spazio per la creatività ma al contrario anticamera della depressione, maschera della paura che paralizza impedendo di realizzare i proprio progetti e che Roberto Valerio ha deciso di restituire però con una messa in scena a contrasto, energica, movimentata. Il regista commenta ironicamente dicendo: “La noia, di solito si racconta meglio tentando di non annoiare”. Una messinscena che oscilla tra realismo e onirico, tra dramma e commedia, tra risate e pianti, tra malinconie cecoviane ed energia pura. Uno spettacolo dove le immagini, i suoni e la recitazione si compenetrano per rappresentare la tragicommedia della vita.

 

Sabato 25 febbraio 2023
ore 21.00
Spettacolo di danza
BALLADE

MM Contemporary Dance Company

ELEGIA
Coreografia di Enrico Morelli
Musiche Frédéric Chopin, Giuseppe Villarosa
Danzatori: Emiliana Campo, Lorenzo Fiorito, Mauro Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Alice Ruspaggiari, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa

BALLADE
Coreografia di Mauro Bigonzetti
Musiche CCCP – Fedeli alla linea, Leonard Cohen, Prince, Frank Zappa
Light designer Carlo Cerri
Costumi Silvia Califano
Danzatori: Emiliana Campo, Lorenzo Fiorito, Mauro Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Alice Ruspaggiari, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa

Sotto il titolo BALLADE la MM Contemporary Dance Company presenta un nuovo spettacolo composto da due inedite coreografie firmate da due autori italiani, Mauro BIGONZETTI ed Enrico MORELLI. I brani, interpretati dai danzatori della MMCDC, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra generazioni diverse. BALLADE di Bigonzetti è un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca, mentre ELEGIA di Morelli è ambientato e racconta la nostra epoca attuale, periodo che mai come ora porta vertigine e smarrimento, ma anche la rinnovata speranza di un nuovo inizio.

 

Sabato 4 marzo 2023
ore 21.00
COSÌ È (SE VI PARE)
di Luigi Pirandello
con Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato
Produzione GITIESSE Artisti Riuniti

Scritta nel 1917, la più bella commedia di Pirandello, presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura: si tratta della figlia della Signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta tra le macerie di un terremoto e la moglie del segretario è tutt’altra persona (com’egli sostiene)? Così è, se vi pare… ognuno di noi ha la sua verità! L’idea dell’allestimento nasce da una strepitosa intuizione di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato. “Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella distanza che ne permettesse la meditazione assorta o l’ironia o addirittura il grottesco”. Geppy Gleijeses ha chiesto a uno dei più importanti video artist del mondo di creare, in un contenitore vuoto, degli ologrammi assolutamente tridimensionali, donnine e piccoli uomini alti 50 centimetri, che altro non sono che i personaggi della commedia, i quali inutilmente si affannano per scoprire una verità che non esiste. All’ingresso della Signora Frola, quegli esserini li rivedremo in dimensioni normali. Piccoli uomini che riprendono le loro reali fattezze di fronte alla grandezza del dolore e dell’amore di una madre.

 

Sabato 11 marzo 2023
ore 21.00
TRE UOMINI E UNA CULLA
di Coline Serrau
con Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta, Attilio Fontana
Produzione A. Artisti Associati - Gorizia

Chi non ricorda i dolci sorrisi che la piccola Marie rivolge dalla culla ai suoi tre papà “improvvisati” nella pellicola francese degli Anni Ottanta? La bimba, piombata improvvisamente nella routine libertina dei tre scapoli incalliti, finirà per conquistarne l’affetto e rivoluzionarne la vita. La commedia, un riuscitissimo mix di tenerezza e divertimento, approda ora per la prima volta sui palcoscenici italiani grazie al nuovo adattamento teatrale firmato dalla stessa autrice del film, Coline Serrau. Fedele alla vicenda originale, lo spettacolo tratta con lievità e brio il ruolo dei padri e i nuovi modelli di famiglia.

 

Mercoledì 29 marzo 2023
ore 21.00
DIO È MORTO E NEANCH’IO MI SENTO TANTO BENE
di Tullio Solenghi
con Tullio Solenghi e Nidi Ensemble
Produzione International Music and Arts

Tullio Solenghi rilegge alcuni esilaranti brani tratti dai libri di Woody Allen coniugandoli con le musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi, eseguite dal Maestro Alessandro Nidi e dal suo Ensemble. Si passa così dai “Racconti Hassidici” alla parodia delle Sacre Scritture tratti da “Saperla Lunga”, allo spassoso “Bestiario” tratto da “Citarsi Addosso”, intervallati da brani di George Gershwin, Tommy Dorsey, Dave Brubeck, con uno speciale omaggio al mentore di Woody, il sommo Graucho Max, evocato dalla musica Klezmer. In rapida carrellata si alternano suoni e voci, musica e racconto in un'alternanza di primi piani a comporre un “montaggio” divertente ed ipnotico.

 

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