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APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ALLOGGI ERP IN CONTRASTO ALLA POVERTÀ

 
 

Il Consiglio Comunale del 28 settembre scorso ha approvato il nuovo regolamento per l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandolo alla nuova normativa regionale. Ciò va a sistemare uno dei tanti strumenti attraverso i quali l’Amministrazione Comunale sta contrastando il tema della povertà nel territorio di Guastalla. Strumenti che stanno portando i primi risultati, come spiega Matteo Artoni, assessore al welfare, inclusione sociale e sanità.

Primo tra tutti riguarda proprio l’assegnazione degli alloggi popolari: nel 2017 infatti sono stati assegnati tramite bando e graduatoria 20 alloggi, che si aggiungono ai 144 già assegnati. Il 75% di questi alloggi sono abitati da cittadini italiani, molti di essi nati a Guastalla. Il regolamento degli alloggi popolari attribuisce infatti un punteggio maggiore a chi risiede a Guastalla da più tempo, ed è requisito necessario la residenza in Emilia Romagna da almeno 3 anni”.


Altro risultato importante lo vede l’Emporio Solidale, supermercato a punti per persone in difficoltà economica, nato dalla collaborazione tra il Comune di Guastalla e le associazioni di volontariato.

In un anno di attività l’Emporio è arrivato a servire 180-200 persone alla settimana, che attraverso questo progetto ricevono un aiuto concreto abbattendo la spesa alimentare. Anche in questo caso, più del 50% delle persone che vi accedono sono di origine italiana. Di essi molti sono i guastallesi di nascita, anche da più generazioni: ciò significa che il tema della povertà colpisce anche i nostri cittadini e che le forme di aiuto che vengono messe in atto dal pubblico vanno a colpire nel segno”.


La scelta fatta fin dall’insediamento dell’attuale Giunta è quella di non dare contributi a pioggia a chiunque ne faccia richiesta, ma di operare attraverso progetti personali e familiari, per evitare forme di assistenzialismo, aiutando invece le persone a riemergere da una situazione di difficoltà economica. Vanno in questo senso i corsi di formazione, i lavori di pubblica utilità e tutte le altre forme di sostegno economico che richiedono in cambio un impegno concreto della persona.