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Vespe e Api

 
Vespe e Api

E’ facile, durante il periodo estivo, imbattersi in un nido di vespe, in zone pubbliche sensibili quali parchi e giardini, in aree adibite ai giochi, cancellate o ringhiere lungo i marciapiedi.
In tutti questi casi è importante segnalare immediatamente la problematica al Comune di appartenenza.
Mai improvvisarsi disinfestatori ed evitare di avvicinarsi intenzionalmente al nido se non muniti delle adeguate protezioni.

Anche se si tratta di una proprietà privata, è bene adottare sempre tutte le precauzioni di sicurezza, per se stessi e per gli altri ignari passanti, eventualmente segnalando l’area con un nastro bianco rosso o con dei cartelli di avvertimento, evitando di infastidire le vespe avvicinandosi troppo al nido.

La vespa comune produce nidi costituiti da un solo favo composto da un basso numero di cellette. Questi si trovano soprattutto sotto le grondaie, sui balconi o lungo i parapetti.

In quanto predatrici di insetti anche dannosi, sotto questo punto di vista le vespe possono essere considerate insetti utili. Esse diventano veramente fastidiose e aggressive solo verso la fine della stagione estiva. In verità poiché le vespe spesso invadono i territori occupati dall’uomo, le vespe e i loro nidi non vengono mai tollerati anche alla luce della loro potenziale pericolosità.

L’aggressività delle vespe è massima nelle ore più calde delle giornate estive e quando vedono minacciato il loro nido.

Un nido di vespe è una costruzione fatta con un materiale simile alla carta, ottenuto dalla masticazione del legno impastato con la saliva, costituita da uno o più favi appesi ad un peduncolo o raggruppati in costruzioni multipiano protette da un involucro a guscio.
Le infestazioni possono essere prevenute rendendo inaccessibili quei manufatti che più si prestano ad ospitare un favo, come vecchi solai, intercapedini, ecc., eliminando scrupolosamente tutti i residui alimentari, e con il lavaggio e la disinfezione periodica dei cassonetti. Gli interventi di lotta consistono nella individuazione e rimozione dei favi, dopo averne allontanato gli insetti mediante adeguata disinfestazione. In questo caso i trattamenti vanno effettuati direttamente sui nidi durante le ore notturne, quando gli insetti sono a riposo.

Considerato che nidi di vespe spesso non raggiungono i 4-6 centrimetri di diametro e le posizioni nascoste, consigliamo  di verificarne la presenza soprattutto quando  si portano i bambini al parco è bene controllare i giochi sia di legno, ma anche di altro materiale poiché la velocità con cui esse costruiscono i nidi rende difficile avere sotto controllo tutte le attrezzature ludiche del territorio anche facendo frequenti sopralluoghi.

 

Le differenze principali tra api e vespe sono le seguenti:

  • Le vespe sono gialle e nere, le api sono di color marrone e dorato.
  • Dopo aver usato il pungiglione, le api muoiono, mentre le vespe continuano a vivere.
  • Le api si nutrono di nettare, le vespe sono carnivore.
  • Le api sono impollinatrici, le vespe sono predatrici.
  • Le api vivono in società, le vespe possono essere anche solitarie.
  • Il pungiglione delle api ha una funzione difensiva, mentre il pungiglione delle vespe ha una funzione riproduttiva.