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CORONAVIRUS: Aggiornamenti e Comportamenti da seguire

 

TUTTE LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO

TUTTE LE MISURE REGIONALI IN VIGORE

 

 

***Aggiornamento del 18/05/2020 ore 9.00***

Ordinanza n.82 del 17 maggio 2020 della Regione Emilia Romagna: "Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell' emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da covid-19."

 

 

***Aggiornamento del 16/05/2020 ore 21.00***

Il Governo ha adottato il DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020 , n. 33 - Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

 

***Aggiornamento del 07/05/2020 ore 12.00***

Con l’ordinanza n. 75 del 6 maggio 2020 la Regione Emilia Romagna ha aggiornato in parte le misure in vigore, relativamente agli spostamenti delle persone e alle attività sportive.

 

 

***Aggiornamento del 28/04/2020 ore 9.00***

Il Presidente del Consiglio dei Ministri con proprio decreto del 26 aprile 2020 ha emanato “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.”

 

 

***Aggiornamento del 14/04/2020 ore 10.00***

Il Presidente del Consiglio dei Ministri con proprio decreto del 10 aprile 2020 ha emanato "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale". Le disposizioni in esso contenute avranno efficacia sino al 03 maggio 2020.

 

 

***Aggiornamento del 03/04/2020 ore 12.00***

Il Presidente del Consiglio dei Ministri con proprio decreto del 1 aprile 2020 ha disposto la proroga delle vigenti misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19  sino al 13 aprile 2020.

 

 

***Aggiornamento del 26/03/2020 ore 20.00***

Modulo autodichiarazione per gli spostamenti (aggiornato al 04 maggio 2020)

 

 

***Aggiornamento del 22/03/2020 ore 21.00***

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il  DPCM  22 marzo 2020  che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

 

 

***Aggiornamento del 21/03/2020 ore 18.00***

Con il  decreto del Presidente della Giunta regionale n. 45 del 21 marzo 2020 sono state adottate ulteriori misure valide in tutto il territorio regionale fino al 3 aprile.

Coronavirus, supermercati chiusi la domenica a partire da domani 22 marzo. Escluse farmacie e parafarmacie

 

 

***Aggiornamento del 20/03/2020 ore 18.00***

Con il  decreto del Presidente della Giunta regionale n. 43 del 20 marzo 2020 sono state adottate disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria. Nuove regole per i rifiuti urbani: le persone positive al Covid, quelle in isolamento e quarantena devono sospendere la raccolta differenziata.

 

 

***Aggiornamento del 18/03/2020 ore 15.00***

Con il  decreto del Presidente della Giunta regionale n. 41 del 18 marzo 2020  sono state introdotte ulteriori misure valide in tutto il territorio dell'Emilia-Romagna, fino al 3 aprile: chiusi parchi e giardini pubblici, limitazioni per passeggiate e uso della bici, limitazioni per gli spostamenti a piedi e chiusura di bar e tavole calde nei distributori di carburanti nei centri urbani.

 

 

***Aggiornamento del 15/03/2020 ore 09.00***

Misure su supermercati, take-away, attività di servizio alla casa e ai veicoli, sanità privata e strutture alberghiere

La conferma che solo l’attività di consegna a domicilio di cibo e pasti preparati sia consentita, col fermo di quella da asporto, compresi i take-away. I supermercati presenti nei centri commerciali che, nei festivi e prefestivi, devono permettere l’accesso solo alle aree di vendita di prodotti alimentari, farmacie e parafarmacie. Capitolo mercati: tutti sospesi a eccezione di quelli destinati alla vendita di prodotti alimentari. Poi le strutture ricettive e gli alberghi che possono tenere aperta l’attività di ristorazione interna solo per gli ospiti che vi soggiornano. Ancora: negli esercizi polifunzionali possono proseguire solo le attività consentite (ad esempio giornali e tabacchi) ma non quelle di bar e ristorazione; così come sono consentite quelle di servizi alla casa (idraulici, elettricisti, etc.) e ai veicoli (gommisti, elettrauto, meccanici, carro attrezzi). E per la sanità privata, così come già avviene in quella pubblica, sono sospese tutte le attività programmabili e le non urgenze.

Sono alcune delle misure contenute nella nuova ordinanza firmata nel pomeriggio del 14 marzo 2020 dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, per rafforzare la lotta alla diffusione del Coronavirus. Agendo in coerenza con l’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell’11 marzo scorso, l’atto definisce ancor più nel dettaglio i provvedimenti introdotti. 

Leggi l’ordinanza regionale 14 marzo 2020.

 

 

***Aggiornamento del 14/03/2020 ore 09.30***

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il  Dpcm 11 marzo 2020  recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale

Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Modulo autodichiarazione per gli spostamenti  (aggiornato al 23 marzo)

 

 

***Aggiornamento dell'11/03/2020 ore 11.30***

 

Il Presidente della Regione Emilia Romagna ha emesso in data 10/03/2020 il seguente decreto n.32: ULTERIORE ORDINANZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 32 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833 IN TEMA DI MISURE PER LA GESTIONE DELL'EMERGENZA SANITARIA LEGATA ALLA DIFFUSIONE DELLA SINDROME DA COVID-19.”

 

 

***Aggiornamento del 10/03/2020 ore 10.00***

 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive.

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Il testo del decreto.

 

 

***Aggiornamento del 9/03/2020 ore 18.00***

 

Considerata l’emergenza sanitaria da coronavirus e l’evolversi della situazione epidemiologica, con apposita ordinanza sindacale il Comune ha sospeso lo svolgimento dei mercati del Mercoledì, del Sabato e del Giovedì (Mercato Contadino) dal giorno mercoledì 11 marzo 2020 e sino a nuove disposizioni in merito.

 

Pubblicato sul sito del Ministero dell'Interno il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti.

 

 

***Aggiornamento del 9/03/2020 ore 9.30***

 

PUBBLICATO IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Ordinanza ai sensi dell’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da covid-19

L'ordinanza riguarda le specifiche per centri anziani, disabili, centri estetici, parrucchieri .. 

Per visionare l'ordinanza clicca qui

 

 

***Aggiornamento del 9/03/2020 ore 8.00***

 

Direttiva ai prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato"

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha adottato la direttiva ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.

La direttiva prevede:

1) La convocazione immediata, anche da remoto, dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, per l’assunzione delle necessarie misure di coordinamento.

2) Indicazioni specifiche per i controlli relativi alla limitazione degli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita e all’interno dei territori “a contenimento rafforzato”:

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.

d) Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.

e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.

f) Analoghe controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per visitare la città ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.

3) La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.

4) La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica)

5) Viene richiamata l’attribuzione del prefetto al monitoraggio dell’attuazione delle misure previste in capo alle varie amministrazioni. Per quanto concerne le prescrizioni finalizzate a uniformare gli interventi per contrastare l’epidemia sul resto del territorio nazionale.

 

Per visionare la direttiva cliccare qui.

 

 

**Aggiornamento 8/3/2020 ore 18.30**

 

DCPM 8 MARZO 2020: nuove informazioni per emergenza COVID19
In serata sono attese le disposizioni esplicative da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, unico organo deputato a fornire una interpretazione autentica della Decreto, inerenti alcune problematiche di attuazione del decreto, al fine di consentire a tutti i cittadini di capire bene cosa è consentito fare e cosa no.
Nel frattempo, nel corso del CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) con la Prefettura sono emersi alcuni orientamenti da divulgare e seguire già dalla giornata odierna.
Sarà consentito a tutti coloro che devono andare a lavorare sia di entrare nei territori oggetto delle misure (zona arancione) sia di muoversi all’interno di essi. Verranno chiarite, in seguito, le modalità attraverso le quali il datore di lavoro dovrà certificare l’esistenza delle comprovate esigenze di lavoro. Domani sarà possibile per tutti raggiungere il posto di lavoro e fare rientro a casa.
Per quanto concerne l’attività di Bar Ristoranti e Pub, questa dovrà cessare improrogabilmente entro le ore 18:00 con decorrenza dalla giornata di oggi. Eventuali trasgressioni verranno documentate e porteranno al provvedimento di sospensione dell’attività.
Per la giornata di oggi, e fino a diversa interpretazione da parte del Governo, è consentita l’attività di vendita per asporto, solo nel caso il gestore sia in grado di contingentare l’accesso ai locali, preferibilmente con consegna degli alimenti al domicilio del richiedente.

 

 

**Aggiornamento del 8/03/2020 ore 12.30**

 

E' uscito il testo ufficiale del decreto del Governo
In mattinata continueremo ad avere incontri tra colleghi e con Prefettura per tutti i chiarimenti e l'organizzazione dei servizi pubblici essenziali.

Ne daremo, come sempre, immediata comunicazione anche elaborando sintesi ed infografiche precise, puntuali e quanto più possibili semplificative di quanto disposto dal Governo.

In sintesi:
📌 SPOSTAMENTI 1 - chi è momentaneamente fuori comune/provincia/regione potrà rientrare senza problemi al proprio domicilio, abitazione o residenza
📌 SPOSTAMENTI 2 -  gli spostamenti sono limitati quanto più possibile mentre ci si può spostare per esigenze lavorative, di necessità o motivi di salute
📌 SPORT - sospese tutte le competizioni sportive e sospesi anche tutti gli allenamenti di sport non professionistici
📌 SCUOLA - confermata sospensione servizi scolastici ed educativi delle scuole di ogni ordine e grado (al momento fino al 3 aprile)
📌 BAR E RISTORAZIONE - consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6:00 alle 18:00 nel rispetto delle disposizioni su distanza 1 metro e non assembramento
📌 CENTRI COMMERCIALI - sabato e domenica  chiusura di tutte le medie e grandi strutture commerciali di vendita [ad es. discount e centri commerciali] (non valida per farmacie, parafarmacie, alimentari e per gli esercizi commerciali "di vicinato")

 

Per visionare il DPCM e la conferenza stampa del Presidente Conte:

http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-8-marzo-2020/14266