REFUTURA: al via i primi cantieri per gli impianti fotovoltaici

sugli edifici pubblici dell'Unione Bassa Reggiana

REFUTURA: al via i primi cantieri per gli impianti fotovoltaici
REFUTURA: al via i primi cantieri per gli impianti fotovoltaici

Descrizione

Sono ufficialmente iniziati i primi lavori finanziati dalla Fondazione ReFutura per la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici dei Comuni della Bassa Reggiana.
 
Cinque i cantieri interessati:
  • cimitero di Reggiolo, impianto da 85 kW
  • cimitero di Guastalla, impianto da 94 kW
  • palestra Biraghi di Brescello, impianto da 91 kW
  • palestra Panizzi di Brescello, impianto da 78 kW
  • magazzino comunale di Gualtieri, impianto da 64 kW.
Gli interventi sono il primo passo concreto del percorso avviato dalla Fondazione ReFutura per la produzione condivisa di energia rinnovabile sul territorio della Bassa Reggiana.
 
Entro il mese di luglio partiranno ulteriori cantieri che interesseranno anche gli altri Comuni dell’Unione, portando complessivamente alla realizzazione di 9 impianti fotovoltaici pubblici per una potenza totale di circa 1 MW
 
Tutti gli impianti saranno incentivati attraverso i contributi previsti dal PNRR, che finanzierà fino al 40% del costo di realizzazione degli interventi.
 
A regime la Comunità Energetica potrà generare circa 50 mila euro annui di incentivi per i prossimi 20 anni. Risorse che la Fondazione ReFutura investirà interamente in progetti sociali e iniziative a favore del territorio della Bassa Reggiana.
 
“Vedere partire questi primi cantieri è per noi motivo di grande soddisfazione perché significa trasformare in realtà concreta il lavoro fatto in questi anni attorno alla comunità energetica Refutura”, commenta il presidente di Refutura Roberto Angeli. “Non stiamo parlando solo di impianti fotovoltaici, ma di un modello nuovo di territorio che produce energia pulita, crea benefici condivisi e reinveste le risorse nella comunità. Questo è solo il primo passo di un percorso molto più ampio che coinvolgerà tutta la Bassa Reggiana.”
 
Nei prossimi giorni partirà anche una campagna informativa rivolta alla cittadinanza, alle imprese e alle attività commerciali per spiegare in modo semplice come sarà possibile contribuire alla crescita della Comunità Energetica.
 
“L’obiettivo -  aggiunge Angeli. - è quello di collegare sempre di più i consumi energetici del territorio alla produzione di energia rinnovabile realizzata attraverso gli impianti della comunità energetica. Più riusciremo a condividere localmente l’energia prodotta, maggiori saranno gli incentivi generati e queste risorse potranno poi essere reinvestite in progetti sociali e iniziative a beneficio della comunità.”
 
Per partecipare non sarà necessario cambiare il proprio gestore di energia elettrica né sostenere costi aggiuntivi.
Cittadini, imprese e attività commerciali potranno semplicemente aderire come consumatori della Comunità Energetica Refutura, permettendo così di associare i loro consumi all’energia prodotta dagli impianti del territorio. È proprio questo meccanismo che consente di generare incentivi economici da reinvestire nella Bassa Reggiana.
 
 

Data: 11 Maggio 2026

Tipo di notizia

Notizia

Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2026, 13:08