Descrizione
I cittadini di Guastalla sono tornati a Campobasso in occasione del Corpus Domini e del tradizionale Festival dei Misteri.
Una visita istituzionale che ha superato i confini della formalità per trasformarsi in un momento di profonda condivisione culturale e promozione del territorio.
Per due giorni, il Comune di Guastalla è stato presente con una propria delegazione e un proprio stand, segnando un nuovo importante capitolo nel patto di Gemellaggio che lega le due comunità.
“La Festa dei Misteri vale il viaggio e va vista almeno una volta nella vita” ha detto il sindaco Paolo Dallasta, giunto a Campobasso con la vice Chiara Lanzoni e gli assessori Gianluca Crema e Fiorello Tagliavini.
"Incredibile e unica" sono stati questi i termini più ricorrenti tra i tantissimi spettatori arrivati nel capoluogo molisano per assistere alla sfilata dei 'Misteri'. L'edizione 2026 ha registrato un record storico di presenze e ha visto un vero e proprio fiume di persone fare da cornice alle celebri "macchine volanti".
Questi straordinari ingegni, realizzati a metà del XVIII secolo dallo scultore campobassano Paolo Saverio Di Zinno, animano ogni anno i vicoli e le strade del borgo antico e del centro storico. Si tratta di 13 'Ingegni' che, conducono lo spettatore in un viaggio tra passato e presente. Bambini, giovani e adulti animano i 13 "quadri viventi", del Vecchio e Nuovo Testamento. Tutti i figuranti, in costume d'epoca, sono ancorati a strutture d'acciaio e legno sapientemente camuffate in modo tale da farli sembrare sospesi nel vuoto.
Il legame tra le due città affonda le radici nella grande storia d'Europa: i Gonzaga furono infatti feudatari di Campobasso dal 1530 al 1638, a seguito del matrimonio tra Ferrante I Gonzaga e Isabella Di Capua.
Entusiasta il Sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta, che ha espresso profonda gratitudine per l'accoglienza e ha annunciato nuove iniziative comuni per rinsaldare il vincolo tra le due città nel nome della storica dinastia: "La storia è davvero un modo per costruire ponti e rapporti che guardano al futuro. Ringrazio di cuore il Comune di Campobasso e la cara collega Marialuisa Forte per la favolosa ospitalità, che ricambieremo presto in occasione dei nostri eventi a Guastalla".
Dal canto suo, la Sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, ha espresso grande orgoglio per la riuscita dell'evento e per il valore dell'unione tra i due territori: "Campobasso è una città che, nonostante le difficoltà, sa aprirsi, mostrarsi e offrire il meglio di sé. Tutto questo è stato possibile grazie ad un lavoro corale. Da soli si va veloci, insieme si va più lontano".
Il gemellaggio tra Guastalla e Campobasso ne esce così fortificato, dimostrando come le radici storiche comuni possano trasformarsi in progetti concreti di scambio culturale, turistico e umano per il futuro.
