Descrizione
Martedì 10 febbraio, il Comune di Guastalla ha ospitato l’assessora regionale Isabella Conti, con delega a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia e Scuola, per una visita istituzionale nel cuore delle realtà educative del territorio.
Accompagnata dal sindaco Paolo Dallasta, dalla vice sindaca e assessora comunale alla Scuola Chiara Lanzoni e dai sindaci dell’Unione Bassa Reggiana, l'assessora Conti ha potuto toccare con mano la ricchezza e la solidità di un “sistema educativo di comunità”.
La visita è iniziata all’Istituto Comprensivo Ferrante Gonzaga, punto di riferimento per circa 1.000 studenti tra primaria e secondaria di primo grado. Accolta dal dirigente Stefano Costanzi, ha visionato gli spazi didattici e il progetto di recupero dell’adiacente ex chiesa delle Cappuccine. È stato mostrato a Conti il progetto di massima e il quadro economico per trasformare questo spazio dismesso in un polo multifunzionale, capace di ospitare attività scolastiche di giorno ed eventi culturali la sera. L'intervento non si fermerebbe all'edificio: l’idea è quella di riqualificare l'intera area urbana circostante, migliorando la sicurezza e la vivibilità degli spazi esterni dove i ragazzi si ritrovano all'ingresso e all'uscita da scuola.
La delegazione si è poi spostata al Nido d’infanzia Iride, una struttura che ha già fatto parlare di sé a livello internazionale per il progetto dell’architetto Mario Cucinella dopo il sisma del 2012, da molti definito “l’asilo più bello del mondo”. Nei suoi 1.400 metri quadrati, che ospitano 120 bambini (0-3 anni), l'architettura dialoga costantemente con la pedagogia. Qui lo spazio è concepito come "terzo educatore", dove luce, colori, materiali naturali e tecnologie diventano parte integrante dell’esperienza educativa, in un ambiente ecosostenibile e sicuro. Proprio tra queste pareti di legno e vetro si è tenuto un confronto con i sindaci degli otto comuni della Bassa Reggiana, i consiglieri regionali Elena Carletti e Andrea Costa e i vertici di ASBR, l'azienda che dal 1988 coordina i servizi educativi 0-6 anni e il welfare territoriale. Il dialogo, focalizzato sulle sfide attuali e future, ha confermato il valore di un progetto pedagogico studiato a livello internazionale.
La visita si è conclusa al Polo scolastico superiore, che riunisce l’Istituto “Russell”, il professionale “Carrara” e il CFP Bassa Reggiana. Si tratta di un presidio strategico che, sfidando il calo demografico, continua a crescere e ad attrarre circa 2.800 iscritti provenienti non solo dal reggiano, ma anche dalla provincia di Mantova. Proprio questa vitalità pone nuove necessità: i dirigenti hanno evidenziato il bisogno di un ampliamento di circa 1.000 metri quadrati per creare laboratori, aule specialistiche e officine, un investimento stimato di 3,2 milioni di euro già segnalato alla Regione per sostenere uno snodo economico ed educativo fondamentale per l’intera area.
Al termine della mattinata, l’assessora Isabella Conti ha espresso grande soddisfazione: “Dai nidi d’infanzia alle scuole secondarie, ho incontrato comunità educanti vive, competenti e profondamente radicate nel territorio, capaci di innovare senza perdere il legame con i valori fondanti del nostro modello educativo. Come Regione siamo e continueremo a essere al loro fianco, sostenendo il rafforzamento degli spazi e dei servizi, per continuare a garantire un’istruzione di qualità capace di affrontare le sfide del futuro”.
La vice sindaca e assessora alla Scuola del Comune di Guastalla, Chiara Lanzoni, ha sottolineato come la forza del territorio risieda proprio nella cooperazione e nella capacità di fare rete attraverso una sinergia che unisce spazi, servizi e istituzioni: “Il nostro è un territorio che sa collaborare grazie a una fitta rete di rapporti con soggetti diversi e con tutti i comuni dell’Unione. Questa sinergia tra enti e istituzioni ci permette di lavorare con efficacia, intercettare fondi, partecipare ai bandi e realizzare progetti concreti per la nostra comunità”.
